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Partito Democratico di Cagliari
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Foto di Dietrich Steinmetz
ANALISI DEL VOTOVittoria a Cagliari (pochi numeri): il risultato ottenuto alle elezioni di Cagliari è di fatto un evento politico di portata storica. Un grande successo elettorale in una situazione, alla vigilia della campagna elettorale, non certo favorevole. Il centrosinistra si è imposto al ballottaggio con un margine molto ampio e con una percentuale mai riscontrata alle precedenti elezioni (da quando il sindaco viene eletto direttamente dai cittadini). Il PD ha ottenuto un risultato, io credo, ottimo e certamente oltre ogni più rosea aspettativa: 13 consiglieri comunali del PD nessuno poteva sperare di vederli. Le percentuali vanno sempre valutate senza dimenticare il contesto. Si è trattato di una competizione con 31 liste, molte delle quali collaudate e agguerrite. Il PD, alla vigilia dato come probabile perdente e sorpassato a sinistra, è risultato essere il primo partito in città con quasi due punti di vantaggio sul PDL. Se poi si osservano i voti in valore assoluto il risultato appare ancora più eclatante e convincente: 11 mila voti di preferenza e 4 mila di lista […] Ringraziamenti ai candidati: il risultato, come sempre accade quando è positivo, è certamente frutto di tanti fattori. Uno di questi è sicuramente il lavoro che tutti i candidati hanno svolto, a tutti loro, neo consiglieri e no, deve andare il nostro ringraziamento per aver lavorato certamente bene e capillarmente, facendo si che di questo ne avesse beneficio anche l'intero partito.
Un ringraziamento ancor maggiore deve andare ai componenti la segreteria, la direzione e a tutti i militanti che, anche se non candidati, hanno lavorato per il Partito, sia durante la campagna elettorale che nelle fasi precedenti per esempio lavorando sul programma, sul materiale divulgativo e sulla composizione della lista. Vento nazionale e internazionale: altro fattore che ha aiutato nell'impresa di espugnare Cagliari è certamente l'aria nuova che si respira in tutta Italia e non solo. Queste elezioni amministrative sono state una rivoluzione pacifica e democratica. Gli italiani hanno voluto dire basta al berlusconismo e lo hanno fatto andando in massa nelle piazze prima e alle urne dopo. Un vento nuovo soffia forte in tutta Italia e questo ha certamente aiutato anche noi a Cagliari ma non dobbiamo cadere nel tranello di chi sostiene che siamo come foglie sospinte dal vento, questo non è vero perché noi, il centrosinistra, siamo parte di quel vento che si è fatto sentire con forza. Noi Partito Democratico siamo parte integrante di quel vento e anche a Cagliari abbiamo saputo interpretare e vivere un momento storico importante non andando controvento ma assecondandolo e aiutandolo a soffiare più forte! Figura del Sindaco e unità della coalizione: la figura del sindaco e l'unità della coalizione hanno dato ancor di più significato alla richiesta dei cittadini. Rinnovamento, volti nuovi, sintonia e fine dei dissidi interni. Massimo Zedda incarna ciò che oggi vogliono i cittadini e ha saputo guidare una coalizione variegata e per certi versi eterogenea con polso ma senza prevaricare le prerogative dei partiti che la compongono. I Partiti, a cominciare dal nostro, hanno saputo lavorare per la coalizione e questo ha dato un valore aggiunto che i cittadini hanno premiato facendoci arrivare praticamente al 60% [...] Ripartizione del voto in città: se si vuol guardare il voto e la divisione di questo nelle zone della città si può notare che il PD conserva delle buone performance nei quartieri e rioni storicamente buoni dal punto di vista elettorale e ottiene ottimi risultati anche nelle zone abitate da un ceto medio o medio alto. Ma ciò che si può affermare è che Cagliari si muove in assoluta sintonia con le grandi aree urbane del Paese. E' chiara infatti nella nostra città un'uniformità evidente nell'espressione del voto e non una sommatoria di quartieri. Per uniformità non intendo che si vince ovunque bensì che il centrosinistra cresce ovunque in modo mediamente uniforme SITUAZIONE ATTUALERiduzione degli assessorati: io credo che la proposta del Sindaco di riduzione del numero di assessorati e di commissioni consiliari vada nella direzione indicata dai cittadini. Ritengo fondamentale dare un segnale e penso che Cagliari possa essere governata benissimo da una Giunta composta da 10 componenti [...] Questione di genere: altro argomento introdotto dal Sindaco, cioè quello di una paritaria rappresentanza di genere nella Giunta comunale sia di fondamentale importanza e per questo ampiamente condivisibile [...] Profilo degli assessori: altra richiesta e indirizzo di Massimo Zedda è quello di comporre una Giunta che dia il segno della competenza, dell'impegno e del rinnovamento. Una giunta di tecnici politicizzati o una giunta politica con forti competenze specifiche soprattutto in alcuni assessorati delicati come il Bilancio e l'Urbanistica [...] Ruolo propositivo del Consiglio: è necessario poi che da subito si dia un forte segno di discontinuità col passato per quanto riguarda il ruolo del Consiglio comunale. Noi crediamo che le assemblee elettive debbano avere un ruolo fondamentale non solo di controllo ma anche di proposta e indirizzo politico! Per questo motivo non si può pensare di svuotare il Consiglio comunale delle migliori competenze. I consiglieri del centrosinistra si sono candidati e hanno chiesto il voto ai cagliaritani per svolgere al meglio il ruolo di consigliere comunale e in questo si sono differenziati dal centrodestra che negli ultimi 15 anni ha dato le peggiori prove di sé con le lotte interne tra consiglieri. Questione Presidenza/commissioni: in questa ottica di grande rilevanza che il Sindaco assegna al Consiglio comunale risulta conseguente che proprio a partire dai consiglieri comunali debba arrivare una proposta seria e forte per organizzare i lavori e di conseguenza i ruoli interni al Consiglio. SITUAZIONE PARTITO/GRUPPORuolo del PD nella situazione politica attuale: il ruolo del nostro partito nella situazione politica cittadina dovrà mutare completamente. Non saremo più chiamati soltanto a vigilare ma anche e a proporre, programmare e stimolare. Abbiamo l'onere di dare il via a una robusta produzione politica e di dettare l'agenda politica cittadina. Sindaco non del PD: il sindaco non è del nostro partito e a maggior ragione dovremo lavorare perché tutti noi diamo un sostegno e un contributo al successo di questa consiliatura. Il sindaco non è del PD ma saremo noi per primi a dover reggere la maggioranza, saremo noi (ancor più del suo partito) le gambe sulle quali si reggerà il sindaco di Cagliari. Responsabilità politica del PD: le responsabilità che investono il nostro partito saranno tante e cresceranno col tempo. E' necessario iniziare da subito bene senza mai dimenticare che la riuscita del centrosinistra dipende in gran parte da noi e un eventuale fallimento sarà certamente addebitato al Partito Democratico Ruolo del sindaco e rapporto col partito: dovremo iniziare da subito un rapporto franco e leale col nostro Sindaco consci del fatto che entrambi gli attori hanno avuto un ruolo importante e che quindi è necessaria una collaborazione e non una prova muscolare. Come procedere nei prossimi giorni: nei prossimi giorni il Sindaco incontrerà i partiti della coalizione nella persona dei segretari territorialmente competenti. Da Cagliari ho pensato di comporre una delegazione che possa aiutarmi nel rapporto col sindaco e che possa far capire al Sindaco, già dal tipo di delegazione, che il PD è collaborativo e propositivo [...] proseguiranno poi gli incontri con i diversi livelli di partito e i rappresentanti istituzionali [...] PROPOSTE DOCUMENTOProposta di governo: io ritengo indispensabile che il PD porti avanti una proposta di componenti della Giunta che rappresenti una sintesi e che non premi la fedeltà di gruppo ma presti attenzione alla competenza, al rinnovamento e alla capacità di rappresentare l'unitarietà del Partito Discontinuità: ritengo fondamentale che su questi punti il PD dia una segnale forte di discontinuità, che eviti le corse agli incarichi e che eviti prove muscolari col sindaco sugli incarichi al fine di conservare le forze per dare prova nel lavoro di elaborazione e di proposta che si deve svolgere in Consiglio comunale. Riorganizzazione: in funzione anche del nuovo ruolo che il PD andrà a svolgere, ritengo sia utile procedere con la riorganizzazione del Partito in città a partire dai circoli. Documento politico: il documento politico, approvato all’unanimità dalla direzione cittadina, è disponibile nella sezione documenti Tag: Yuri Marcialis, Giunta, Consiglio Comunale, vittoria, elezioni comunali, comunali 2011, commenti, relazione, direzione cittadina, valutazione, analisi, amministrative, Massimo Zedda, voto
Postato Venerdì 10 Giugno 2011 alle 7:47 da Amministratore Sito |
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