L'evoluzione del PD in una difficile transizione 15 04 13
Redazione lunedì
Blog PD Cagliari: L'evoluzione del PD in una difficile transizione

Presentiamo il documento del neoiscritto Francesco Barca sull'ipotesi di riforma delle strutture del partito democratico, a pochi mesi da un congresso, che soltanto gli eventi politici assai complicati stanno procrastinando.
Sottostante troverete le prime interpretazioni e critiche dello scritto, che continueremo ad aggiornare raccogliendone il più possibile.

Claudio Bazzocchi, Dottore di ricerca in Filosofie e teorie sociali contemporanee. Si occupa di filosofia politica e storia delle idee
Della resistibile ascesa del compagno Barca
Nelle interviste ha avuto modo di esplicitare il suo pensiero che a orecchie attente era sì, sedicente di sinistra, ma nella realtà molto liberal [...] Leggi tutto

Gianni Cuperlo, Deputato Pd, Responsabile Centro studi
Barca e il rinnovamento della politica
Bisogna rimotivarci all'antica idea che vi sia un'ingiustizia da abbattere e che ci sia un giudice a Berlino [...] Leggi tutto

Massimo Adinolfi, professore associato di Filosofia Teoretica dell'Università di Cassino, editorialista de L'Unità
L’idea di sinistra di Barca non è ancora un manifesto
Se la modernità si apre con la spaccatura fra sapere e potere, Barca sembra insomma interessato a rivedere soltanto il primo termine del conflitto, ... visualizza l'articolo completo

SeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparator
Un PD più forte e più unito per invertire il senso di marcia. Direzione cittadina 18 marzo 2013 19 03 13
Yuri Marcialis martedì
Blog PD Cagliari: Un PD più forte e più unito per invertire il senso di marcia. Direzione cittadina 18 marzo 2013

Il risultato elettorale non somiglia per niente a quanto ci auguravamo di leggere il giorno seguente le elezioni e ci impone di ascoltare una realtà che non volevamo sentire, mostrandoci ciò che i sondaggi nascondevano ma di certo rendendoci chiara una situazione che molti percepivano.

Abbiamo ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato, caso più unico che raro, però non possiamo certo dire di aver vinto: non perché ci aspettassimo di ottenere la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento e non perché i sondaggi ci accreditassero come grandi e sicuri vincitori ma perché tali maggioranze negli organi istituzionali sono state possibili soltanto grazie alla Legge elettorale che in queste elezioni ha definitivamente svelato la sua più palese contraddizione. Si concretizza oggi l'esempio limite usato da chi intendeva segnalare le criticità di un sistema elettorale rigidamente maggioritario: tre partiti quasi alla pari, con uno che ottiene la maggioranza assoluta dei seggi.

Abbiamo avuto una sorta di vittoria di Pirro, raggiunta con una campagna elettorale non avvincente ma di certo pragmatica e, onestamente, penso sia preferibile una vittoria di Pirro basata sul realismo che una vittoria netta ottenuta con metodi da imbonitore.

Non è stata una campagna elettorale facile, la partecipazione di Monti alla competizione ... visualizza l'articolo completo

SeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparator
Otto punti per un governo di cambiamento 06 03 13
Pier Luigi Bersani mercoledì
Blog PD Cagliari: Otto punti per un governo di cambiamento

Proposta del Segretario alla Direzione del Partito Democratico per lo sviluppo, la crescita e il cambiamento

1. Fuori dalla gabbia dell’austerità.

Il Governo italiano si fa protagonista attivo di una correzione delle politiche europee di stabilità. Una correzione irrinunciabile dato che dopo 5 anni di austerità e di svalutazione del lavoro i debiti pubblici aumentano ovunque nell’eurozona. Si tratta di conciliare la disciplina di bilancio con investimenti pubblici produttivi e di ottenere maggiore elasticità negli obiettivi di medio termine della finanza pubblica. L’avvitamento fra austerità e recessione mette a rischio la democrazia rappresentativa e le leve della governabilità. L’aggiustamento di debito e deficit sono obiettivi di medio termine. L’immediata emergenza sta nell’economia reale e nell’occupazione.

2. Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro

  • Pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese con emissione di titoli del tesoro dedicati e potenziamento a trecentosessanta gradi degli strumenti di Cassa Depositi e Prestiti per la finanza d’impresa.
  • Allentamento del Patto di stabilità degli Enti locali per rafforzare gli sportelli sociali e per un piano di piccole opere a cominciare da scuole e strutture sanitarie.
  • ... visualizza l'articolo completo
SeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparator
Non abbiamo vinto anche se siamo arrivati primi 26 02 13
Yuri Marcialis martedì
Blog PD Cagliari: Non abbiamo vinto anche se siamo arrivati primi

"Non abbiamo vinto anche se siamo arrivati primi", quindi è andata male, malissimo e poco conforta il risultato cittadino, così come il fatto che questo risultato abbia contribuito alla "tenuta" in Sardegna.
Ci saranno tempi e luoghi per analizzare i dati e individuare gli errori, farlo è doveroso e utile; mi auguro che questo non diventi occasione per tornare a guardare al nostro ombelico o, peggio, all'ombelico di chi ci sta vicino. Immagino sia chiaro a tutti che non ce lo possiamo permettere. Noi Italia e non solo noi Partito.

Ora però focalizziamo l'attenzione sul nostro Paese, abbiamo il dovere di farlo. Le politiche di austerità, il conservatorismo europeo, in una parola il montismo, hanno fallito e sono usciti sconfitti, lasciandoci in eredità una stagione difficilissima.

Non vedo personalmente troppe soluzioni prospettarsi all'orizzonte. La preannunciata alleanza con Monti, oltre essere stata dannosa, è ora di sicuro del tutto inutile; l'idea di un governissimo che coinvolga il partito di Berlusconi è pericolosissima, non lo dico per il PD - per il quale sarebbe disastrosa - mi riferisco all'Italia. Auspico si possa trovare un modo, come sta avvenendo nella Sicilia governata da Crocetta, per affrontare le questioni più urgenti: una nuova legge elettorale, riforma delle Istituzioni e ripristino della moralità politica (partendo ... visualizza l'articolo completo

SeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparator
L'Italia giusta l'Italia digitale 21 02 13
Partito Democratico giovedì
Blog PD Cagliari: L'Italia giusta l'Italia digitale

Le proposte del PD per lo sviluppo dell'innovazione in Italia

Il digitale è “il motore a vapore” di questo secolo. E l'economia digitale, come moltissimi studi economici confermano, non è un settore a sé stante ma un nuovo paradigma, che ha generato o accelerato molti elementi dello scenario economico: la globalizzazione, l'interdipendenza, la crescita di alcuni paesi emergenti, le nuove forme di occupazione (e disoccupazione), così anche aspetti critici o negativi (in quanto non governati) come il ruolo preponderante della finanza.

Il digitale ha un impatto diretto e indiretto su moltissimi degli elementi di rottura nel sistema economico e sociale del nostro tempo: la completa ristrutturazione del settore editoriale e dell'industria dello spettacolo (pensiamo alla discografia), la rivoluzione del settore turistico e del terziario, la ristrutturazione del settore commercio, passando per le grandi trasformazioni del settore bancario e di quello assicurativo e perfino di quello agricolo/alimentare. Anche il manifatturiero ha subito, seppur in maniera apparentemente meno evidente, grandi trasformazioni: negli ultimi vent'anni sono radicalmente cambiati i processi aziendali, le tecniche di produzione, la possibilità di delocalizzare più facilmente interi comparti, i canali di commercializzazione dei prodotti e servizi.

CONTINUA SU www.partitodemocratico.it/italiadigitale

SeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparatorSeparator
« Post precendenti Inizio Post successivi »

  Invia     Stampa   |     |